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Walter Ferrero

Walter Ferrero nasce a Cuneo nel 1958. Già nel periodo degli studi classici, approccia il mondo del lavoro, facendo esperienza in varie attività che, attraverso un training nelle vendite, lo porta giovanissimo ad attività manageriali in un’importante azienda di Milano. Pochi anni dopo è già imprenditore e responsabile di un’impresa nell’area di Crema.

Parallelamente, i suoi interessi spaziano dalla filosofia agli studi umanistici e religiosi, orientandolo, all’interno della propria tradizione culturale, verso frequentazioni e colloqui con teologi e gesuiti, che gli consentono di formarsi un’immagine delineata dell’aspetto colto e contemplativo della cultura cristiana. In quel periodo, insieme agli studi biblici, sperimenta anche alcune tecniche di preghiera provenienti dal misticismo cristiano.

VIAGGI E INCONTRI

Quasi contemporaneamente, comincia anche a viaggiare in tutto il mondo e ad approfondire studi e interessi legati alla storia e alla cultura di civiltà diverse. Percorre il Medio e l’Estremo Oriente, visitando e soggiornando in Nord Africa, Libano, Siria, Isralele, Iran, India, Cambogia, Thailandia e Borneo, nonché in varie località del Brasile e degli Stati Uniti.

Più volte entrato in contatto con la tradizione araba e la religione islamica, per meglio approfondirne la conoscenza, alla fine degli anni Settanta, Ferrero si reca a più riprese per tre anni al Cairo, dove studia presso la locale Università islamica, sotto la guida di un maestro Sufi, che era stato consigliere Presidente della Repubblica egiziana, Gamal Abd el-Nasser.

STUDI E RICONOSCIMENTI

Successivamente, in India, approfondisce lo studio dello Yoga, in tutte le sue sfaccettature, fino a diventare un esperto di Raja, Jñāna e Tantra Yoga e ad essere riconosciuto maestro. Contestualmente, entra in contatto con lo Zen della scuola Soto e ne approfondisce lo studio, incontrando infine, nel 1979, Itsuo Tsuda, fondatore del Movimento Rigeneratore e allievo del Mº Taisen Deshimaru, abate di Antaiji e fondatore dell’Association Zen Internationale e del primo grande Tempio d’Occidente, in Francia, presso Blois.

Nel corso degli studi buddhisti, Ferrero approfondisce inoltre la conoscenza del Buddhismo Tantrico Tibetano, al quale viene iniziato, nel 1982, da lama Chögyal Namkhai Norbu Rimpoche, docente di Lingua e Letteratura Tibetana e Mongola presso l’Istituto Universitario Orientale di Napoli, considerato uno dei principali maestri viventi del buddhismo tibetano.

RADICI COMUNI E CONFRONTI

Gli anni successivi vedono l’approfondimento dei propri interessi. In quel periodo, Ferrero studia a fondo l’omeopatia e ha modo di collaborare più volte con l’eminente prof. Ernest Bauer, medico, agopuntore e omeopata svizzero, considerato un luminare nel campo della digiunoterapia e della dieta congiunta alle terapie omeopatiche. Allo stesso tempo, specializza ulteriormente i propri studi sulla filosofia indiana e buddhista, senza trascurare approcci al Taoismo, all’Ermetismo, nonché ai più recenti sviluppi della psicologia.

Attento conoscitore delle opere di Giordano Bruno e del pensiero rinascimentale, Ferrero non trascura tuttavia la tradizione occidentale e, mettendo a confronto le varie culture incontrate, ne ravvisa un indirizzo comune, legato al bisogno umano di fornire adeguate risposte al senso dell’esistenza, volta a volta messo in relazione con principi etici, così come di rapporto con il trascendente. Anche la società moderna, apparentemente così lontana da tali preoccupazioni, si mostra profondamente intrisa di questo bisogno, trasferito più comunemente in una cieca fede nella scienza e nel tecnicismo, piuttosto che in un credo religioso.

Di fatto, si tratta di un bisogno immutato dalla notte dei tempi, entro il quale la cronica mancanza di risposte sufficientemente soddisfacenti per una mente contemporanea – povera di conoscenza e sovraccarica di informazione – non fa che acuirne il disagio, sempre più tradotto in nevrosi, ansie e paure.

ISTITUTO, ACCADEMIA E PARSIFAL

Per questo motivo, dopo altri anni di studi e incontri, nel 1998, Ferrero fonda – con Andrea Di Terlizzi – l’Istituto per l’Evoluzione Armonica dell’Uomo, con lo scopo di dar vita a uno spazio indipendente di indagine e sperimentazione, una libera accademia in cui risulti possibile studiare e apprendere arti, tecniche, idee e filosofie provenienti da ogni tradizione, tanto dal mondo antico quanto da quello moderno (l’Istituto per l’Evoluzione Armonica dell’Uomo si trasformerà, nel 2012, in Accademia Horuswww.accademiahorus.it, associazione tuttora operativa).

Nel 1997, Ferrero aveva già dato vita a Parsifal – tuttora esistente con sedi a Milano e Crema, www.parsifal-yoga.it – un’associazione che opera nel nord Italia, nelle proprie sedi e attraverso altri enti collegati, e offre sul territorio lo sviluppo pratico e continuativo di tutto ciò che viene studiato e approfondito presso l’Accademia succitata. A Parsifal si possono incontrare e praticare quotidiamente discipline tradizionali come lo Yoga Integrale, il Tai Chi Chuan e la meditazione Zen, insieme alle continue proposte ai soci di incontri, seminari, conferenze e letture, tutte iniziative ispirate a differenti e culture e tradizioni, particolarmente versate nello sviluppo e nel perfezionamento dell’essere umano.

HUMANTEK E IL MONDO DELL’IMPRESA

A cavallo del secolo, d’altra parte, il mondo va cambiando velocemente: la consapevolezza di una centralità dell’individuo nel processo di crescita della società tutta prende piede anche nella sfera produttiva e dei servizi, inducendo le aziende ad investire nello sviluppo e accrescimento dello standard qualitativo di addetti e management. In seguito alle numerose richieste di consulenza, Ferrero decide quindi di fondare, nel 2008, la Humantek (www.humantek.it), una società che da subito si pone all’avanguardia nel campo della formazione manageriale, della consulenza strategica e dell’executive coaching. Il campo d’azione diventa così anche l’impresa, legata indissolubilmente alla capacità della propria leadership nell’affrontare l’innovazione e il cambiamento.

Attraverso la Humantek, Ferrero applica così le proprie competenze nell’attività di coach per alcune delle più importanti aziende a livello europeo, entrando in contatto con l’élite dell’imprenditorialità più sensibile e al passo coi tempi.

PASSIONE & PASSIONI

Accanto al lavoro, negli ultimi vent’anni, Ferrero non trascura di coltivare le sue passioni per i viaggi, affiancando a nuove esperienze in luoghi lontani l’organizzazione di spedizioni, pellegrinaggi e traversate. Tra questi, vari percorsi tematici in Oriente (nel 2003, nel corso di un viaggio in India, riceve un riconoscimento dal Venerabile Kahawatte Siri Sumedha Thero, responsabile della Maha Bodhi Society e abate del Mulaghandakuti Vihara, tempio eretto sul luogo dove il Buddha predicò la prima volta. In quell’occasione, l’Istituto per l’Evoluzione Armonica dell’Uomo si distingue per un’importante donazione indirizzata al restauro del tetto dell’edificio sacro), il cammino di Santiago, dei tour in motocicletta in varie parti d’Europa, nel Sahara occidentale e fino alle isole Shetland, nonché una traversata atlantica in barca a vela, “sulla rotta di Colombo” (guarda il video).

Si interessa inoltre di fotografia, realizzando vari servizi nel corso dei suoi viaggi; sviluppa inoltre conoscenze sulla “filosofia dell’abitare” e sui materiali, studiando i principi e la storia dell’architettura, e approfondendo in particolar modo l’interior design. Su suo disegno sono stati realizzati diversi ambienti. Negli stessi anni, si cimenta nella disciplina di tiro dinamico e operativo.

Contestualmente, a partire dagli anni Novanta, Ferrero svolge un’intensa attività di saggista: pubblica più di una ventina di libri, alcuni a proprio nome, altri in collaborazione con altri autori, così come sotto lo pseudonimo di “Anonimous”.

Conosci di più Walter Ferrero sulla sua pagina Facebook.



Libri di Walter Ferrero per Adea edizioni


Con Marta Residori


Con Mauro Maggio


Con Andrea Di Terlizzi

 

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