Viviamo in un mondo tridimensionale. E non solo fisicamente: anche la nostra mente non può fare a meno di formulare idee attraverso le medesime tre dimensioni del mondo sensibile. Per uscirne occorre un "volo" che vada oltre le barriere del pensiero. Oltre la mente. [...]
Di Francesco Vignotto. «Il linguaggio è un virus», diceva Burroughs, e viene dallo spazio. Ad ascoltare l'etimo, ovvero il significato intimo che le parole conservano dalla propria origine, c'è quasi da crederci: le parole di tutti i giorni parlano una lingua che ci sfugge, ma è spesso rivelatoria. [...]
Il mondo che vediamo, quello che costituisce il teatro della nostra esistenza, è ciò che noi chiamiamo "realtà". Ma siamo certi che sia l'unico mondo possibile? Siamo certi che ciò che percepiscono i nostri sensi costituisca tutto il conoscibile? [...]
Di Francesco Vignotto. Il Castello di Kafka, ovvero: cosa impedisce alle nostre aspirazioni di realizzarsi? L'incantesimo di un impenetrabile apparato burocratico, che lavora costantemente con i suoi cavilli per dilazionarle. Ma cosa succede se qualcuno, con spensieratezza, nel cuore della notte... [...]
Prima di permettersi di esprimere un giudizio su una persona, credo che occorra innanzitutto ascoltare senza pregiudizi quello che ha da dire: in secondo luogo è buona cosa osservare il suo agire e considerare quelli che sono i frutti delle sue azioni; infine è importante guardarlo negli occhi e stabilire con lui un contatto oltre le categorie del pensiero. [...]
giovedì 30 ottobre 2008
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