Che le parole abbiano un peso, non c'è dubbio. E non solo rispetto al loro significato, ma a anche al valore d'uso che se ne fa e relativamente al contesto specifico. Se, per esempio, letteralmente l'aggettivo "deficiente" si riferisce a un oggetto (o un soggetto) che "deficie" di qualcosa (ossia ne è mancante), provate a pronunciarlo nei confronti di un politico durante un dibattito televisivo e... godetevi la reazione!
Martedì scorso avrebbero dovuto sbarcare gli Alieni. Una visita a effetto (proprio mentre in tutto il mondo le borse crollavano), con un'astronave lunga più o meno 5500 chilometri. Ma nulla di aggressivo:«Veniamo per portarvi speranza», avevano annunciato. [...]
Immaginate che Dio (o un suo "aspetto", per dirla all'indiana, che ai fini del nostro discorso è la stessa cosa) si incarni come essere umano e diventi un vostro amico. Certo, un amico speciale, perché voi sapete che è "Lui", e lo considerate – come minimo – il vostro Maestro. [...]
Cercare il senso della propria esistenza è certamente la sfida più impegnativa per chiunque. Non ci sono mezze misure, non ci si può accontentare di ipotesi, idee, congetture. Si cerca la verità. Senza troppi orpelli. Costi quel che costi. [...]
A volte bisogna indagare il passato per capire il presente, visto che il tempo non trasforma l’essenza delle cose, ma semplicemente ne trasforma nomi e modalità. L’uomo moderno non è diverso da quello di tremila anni fa: solo, si è raffinato in talune espressioni (e senz’altro imbarbarito in altre) e quando si annoia usa molto di più il cellulare piuttosto che fare una passeggiata. [...]
sabato 18 ottobre 2008
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