L'informazione ci sommerge, ci travalica e, sempre più, sottovaluta la nostra intelligenza. Il sensazionalismo impera e ogni notizia, opportunamente "strillata", stravolge ogni più ragionevole evidenza. È il mondo dei numeri e delle statistiche avulse, degli allarmismi e dei giudizi perentori: ultima vittima lo Yoga, colpevole solo di essere millantato da innumerevoli ciarlatani di successo, ovunque nel mondo. Eccone un esempio... [...]
Un solo libro può segnare la vita di un uomo. Come anche un'esperienza, un amore, un dolore, un evento casuale.
A volte, il proprio vivere è così denso che ne può bastare proprio uno solo. Per interpretare un mistero, per sapere che anche altri "sentono" le nostre stesse cose, per decifrare un percorso che è così difficile capire.
Comunichiamo davvero con gli altri, o semplicemente cerchiamo solo di imporre il nostro bisogno di verbalizzare? Sappiamo anche ascoltare? Ecco una piccola tecnica che ci può portare a una visione un po' più ampia e, soprattutto, a una maggior pazienza in generale. [...]
Ancora sensazionalismo su gli organi di stampa: la meditazione «avrebbe il potere di ridurre l'intensità del dolore fino al 40%» e « abbasserebbe del 57% anche quella sensazione spiacevole che segue la sofferenza» ««più della morfina o altri antidolorifici, che di solito riducono il dolore di circa il 25 per cento». Come al solito, si scambia il dito per la luna: la scienza si arena sull'utilità di minima, perdendo di vista un'occasione di vera liberazione dal dolore. [...]
Se proviamo a guardare attentamente alle cose, ci accorgeremo che talvolta ciò che sperimentiamo non è reale. In oriente la chiamano "illusione", ma non è necessario dare un nome al fenomeno. Basta esserne consapevoli, per produrre un immediato cambiamento. [...]
venerdì 13 gennaio 2012
0 Commenti