Il De Umbris Idearum di Giordano Bruno, il testo più specificatamente dedicato all’arte della memoria e di impronta marcatamente magica. Dalla dissertazione sulla natura delle “ombre” e sui concetti di “idee”, all’elencazione delle immagini-guida che costituiscono la parte pratica e operativa del testo. [...]
Nel De Umbris Idearum Giordano Bruno afferma esplicitamente la natura della sua fede e della sua opera, riconoscendone i fondamenti nella sapienza ermetica classica, tradizionale ed egizia. Le "ombre" cui egli si riferisce è ciò che l’uomo può percepire, e dunque è solo attraverso la visione che Bruno definisce “umbratile” che è possibile arrivare a concepire il mondo così com’è, e cioè nella sua essenza. [...]
Se gli archetipi, nella loro forma prima, sono irraggiungibili dalla mente ordinaria, è però possibile risalire ad essi attraverso le catene associative e le corrispondenze, che rappresentano per il mago il linguaggio attraverso cui Dio esprime se stesso e, contemporaneamente, si rende comprensibile all'uomo. Qualche suggestione sull'Arte della Memoria. [...]
venerdì 3 aprile 2009
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