Non ne posso più. Ogni giorno ricevo almeno dieci e-mail con proposte di libri da pubblicare.
Il 90% sono poesie o "romanzi" autobiografici, ma purtroppo, ogni tanto, arriva anche qualcosa che "ha un cuore", e qui scatta un altro grande rammarico... [...]
Non è così vero che i libri sono morti. Torneranno ad essere compagni preziosi. Perché i libri condensano l'essenza dell'essere umano. Ciò che siamo – e potremmo essere – è anche costituito dalle osservazioni, dalla sensibilità, dall’esperienza degli esseri che ci hanno preceduto. A questo serve la scrittura: una traccia di esperienza per rispecchiarsi, riflettendo o ridendo delle proprie tribolazioni.
Mentre sembra che con l'avvento dei libri in digitale si aprano le porte alla conoscenza universale, il nostro illuminato governo dà una botta definitiva alla diffusione delle idee. Una forma sottile di censura figlia dei nostri tempi sciagurati. L'ignoranza dilaga e rilancia l'antica battaglia. Siamo di nuovo al fronte, ragazzi. Cosa potranno leggere i nostri figli? [...]
Immaginate di riuscire a rilasciare ogni muscolo del corpo, fino al punto di non sentirlo più, percependovi come un agglomerato di coscienza pulsante. I sensi rimangono vigili ma, a poco a poco, si portano "all'interno", rendendovi sensibili ai processi del mondo subconscio.
Il tutto senza cadere nel sonno, anzi rendendovi più "svegli" che mai, in uno stato percettivo di estrema raffinatezza, in cui la mente è ricettiva e in grado di palesare tutte le sue potenzialità. [...]
martedì 3 maggio 2011
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