E completiamo la maratona. Si tratta di curiosità un po' fini a se stesse, ma con l'indubbia utilità di sottolineare che ogni nostro gesto, ogni apparente "luogo comune", in realtà appartiene a un patrimonio storico che ci sovrasta e - in qualche modo - ci condiziona. Nulla di male, naturalmente: basta saperlo. E rendersi conto che spesso, quello che facciamo in modo un po' abitudinario, proviene da serbatoio di energie emotive accumulate nei secoli di nostri progenitori. Ciò rende potente la tradizione, ma fa pensare... [...]
Questa volta la facciamo facile, facile... Non è un mistero per nessuno che l'albero rappresenti un simbolo e non è un'idea di un qualche assessore all'urbanistica. Gli alberi, infatti, fortunatamente sono comparsi su questo pianeta molto prima degli assessori. E, anche se ci stiamo impegnando a distruggerli, finiranno molto dopo... [...]
Decido di chiuderla qui. Proprio alla "vigilia", così magari stanotte ci pensiamo, almeno per qualche istante. Nulla ci impedisce di sacralizzare questa notte – che è effettivamente "speciale" – ma almeno potremo decidere quale significato attribuire al nostro omaggio... [...]
Babilonia: la "Porta di Dio". Faro dell'era del Toro e città sacra. Prima metropoli della storia umana (pare un milione di abitanti), vide calcare le sue strade grandi uomini come Nabucodonosor, Alessandro Magno, Hammurabi. Dalla porta di Ishtar un lungo viale, costeggiato dai giardini pensili (una delle sette meraviglie del mondo) portava alla zikkurat, il "tempio del Themenos del cielo e della terra". [...]
Proseguiamo il nostro viaggio, questa volta in Africa nord-orientale. Le analogie più sconcertanti con molti elementi che ordinariamente consideriamo cristiani, infatti, si riscontrano nella tradizione egizia, che affonda le sue radici oltre i 3000 anni prima della nascita di Cristo.
domenica 28 dicembre 2008
1 Commento