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La legge e la misura: una visione di Giordano Bruno

Nelle università lo studiano come filosofo, sui libri è definito più spesso “pensatore” e ai suoi tempi è stato bruciato come eretico (ciò che comprende, evidentemente, sia l’una che l’altra cosa). Ma Giordano Bruno era molto di più: diciamo un “viaggiatore dello spazio e del tempo”… […]

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Amicizia e ricerca di sé (superare la paura)

Qualche appunto sull’amicizia, sentimento spesso banalizzato o caricato di retorica. Si tratta invece di una possibilità fondamentale sul percorso della ricerca di sé. L’amicizia è il superamento della paura attraverso l’emozione, la grande opportunità di utilizzare la nostra energia emotiva e incanalarla efficacemente nell’affrontare un limite cruciale dell’esistenza.

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L’inverosimile consistenza del buio

Se proviamo a guardare attentamente alle cose, ci accorgeremo che talvolta ciò che sperimentiamo non è reale. In oriente la chiamano “illusione“, ma non è necessario dare un nome al fenomeno. Basta esserne consapevoli, per produrre un immediato cambiamento. […]

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Respirare prima di parlare

Siamo nell’era della comunicazione, ci dicono. Ma sinceramente tutta questa voglia di comunicare non la vedo proprio così compiutamente espressa… Magari – piuttosto – possiamo dire che abbiamo tanta voglia di parlare, di dire qualunque cosa, indipendentemente dal fatto che possa più o meno interessare agli altri o che costoro ci ascoltino. Be’, voglio rivelare […]

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La memoria: Giordano Bruno e le figure simboliche 3

Il De Umbris Idearum di Giordano Bruno, il testo più specificatamente dedicato all’arte della memoria e di impronta marcatamente magica. Dalla dissertazione sulla natura delle “ombre” e sui concetti di “idee”, all’elencazione delle immagini-guida che costituiscono la parte pratica e operativa del testo. […]

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La memoria: Giordano Bruno e le “ombre” 2

Nel De Umbris Idearum Giordano Bruno afferma esplicitamente la natura della sua fede e della sua opera, riconoscendone i fondamenti nella sapienza ermetica classica, tradizionale ed egizia. Le “ombre” cui egli si riferisce è ciò che l’uomo può percepire, e dunque è solo attraverso la visione che Bruno definisce “umbratile” che è possibile arrivare a concepire il mondo così com’è, e cioè nella sua essenza. […]

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La memoria: il riflesso dell’universo 1

Se gli archetipi, nella loro forma prima, sono irraggiungibili dalla mente ordinaria, è però possibile risalire ad essi attraverso le catene associative e le corrispondenze, che rappresentano per il mago il linguaggio attraverso cui Dio esprime se stesso e, contemporaneamente, si rende comprensibile all’uomo. Qualche suggestione sull’Arte della Memoria. […]

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Zanshin: lo spirito del gesto

“Prendersi cura dell’azione” è il solo modo di anticipare il mutamento continuo dell’istante presente. Nello Zen si chiama Zanshin, altri lo definiscono “stare svegli”. Semplicemente, si tratta di restare in quel punto e non “altrove”. […]

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Filosofi, eruditi e cacciaballe

A volte bisogna indagare il passato per capire il presente, visto che il tempo non trasforma l’essenza delle cose, ma semplicemente ne trasforma nomi e modalità. L’uomo moderno non è diverso da quello di tremila anni fa: solo, si è raffinato in talune espressioni (e senz’altro imbarbarito in altre) e quando si annoia usa molto di più il cellulare piuttosto che fare una passeggiata. […]

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L’azione perfetta e il vento sulla pelle

L’articolo sull’azione perfetta di qualche giorno fa ha scatenato i commenti. Aggiungo un contributo, tanto per tenere “in caldo” il tema e – prossimamente – ritornarci… […]

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